il Dotti, il quale cantò l'ire dei vicentini, e dei padovani per un'insegna tolta in cui era questo animale effigiato, più che il Tassoni il quale fece soggetto
dei bolognesi, e dei modanesi una secchia di legno, più che Puccio Lamoni, il quale la bicicucca di Malmantile agguagliò a Troia più che il Corsini, il Lalli, il Neri ecc. i quali meno fertili schiribizzi presero ad amplificare in versi berneschi. Le note poi fanno la scimmia al canonico Biscioni, che comentò il Malmantile, ma con misera riuscita. Ecco qual è la moderna nostra letteratura.