Sentimenti espressi alla Toscana da Leopoldo II. Con pubblica notificazione sono stati partecipati i sentimenti di gratitudine di Sua Maestà Imperiale per le feste fatte in congiuntura della sua esaltazione. I termini usati nel dispaccio del dì 22 novembre prossimo passato sono molto lusinghieri, ma la Toscana non ha mai ben conosciuto il suo principe, n'ella è stata da lui mai ben conosciuta, onde ecc. Tutta colpa di cattivi mediatori, di privati rapporti, del resto la bontà del cuore di Pietro Leopoldo è fuori di sospetto appresso le persone oneste, così la sua generosità, e clemenza. Egli non mi sente, ma io non l'adulo.