Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XVIII (1790)

Volume Diciottesimo » Diario » Q 18 » [Dal 2 giugno] » p. 3757

di muovere l'altrui gelosia. Anche i Gesuiti caddero per troppo amor proprio. Egli è una molla delle nostre azioni, che dobbiamo regolare acciò non si sforzi. Egli fa il bene, come ho detto in scherzo nella Vita di Arlecchino, ma fa anche il male come sentì l'Europa quando l'amor proprio dei Romani gli rese orgogliosi, e conquistatori, come abbiamo veduto noi quando Giuseppe II macchinò tante cose. Egli ci difende, ma chiama ancora contro di noi dei nemici da ogni banda, indispettisce i nostri emuli, disgusta i nostri amici, e rigetta sopra di noi tutto quel male che produsse a Candaule la compiacenza di possedere