Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XI (1783)

Volume Undicesimo » Diario » E 11 » [Dal 17 febbraio] » p. 1951v

furono il primo lampo che scoprì la nuova arte di arricchirsi, e la pontificia condescendenza verso i suoi.

ø A dì 22 detto sabato.

Tempo bello nella mattina, poi turbato, e nebbioso verso la sera.

Dicesi che nel dì 5 del cadente un terremoto vulcanico subissasse Messina e gran parte della Calabria ma non è ancora sicura la notizia dei veri danni, e delle vere circostanze di questo disastro.

Io rido a vedere che presso di noi il passo al teatro costa meno di una libbra di carne, e mi piace che il popolo possa divertirsi come più li torna a grado con poca spesa, perché per bene dell'umanità, e per amore a' miei simili ho caro, che anche la plebe stia allegra, e che certi divertimenti innocenti non li sieno vietati dalla sua povertà. Non so se in verun altro paese lo spettacolo sia a così buon mercato quanto fra noi.

ø A dì 23 detto domenica.

Tempo bello.

Ancora procuro di rallegrarmi, e mi sforzo a farlo. Non amo quelli uomini seri che si sdegnano