o A dì 18 detto giovedì. Corpus Domini.
Fuori di un poca di pioggerella doppo l'un'ora della sera, la giornata è stata assai buona.
Ho pranzato con pochi amici dal signor Filippo Neri, e mi sono divertito a vedere fra le altre cose un vecchio libro francese
stampato a Amsterdam 1620 in 4° contenente la storia delle crudeltà commesse dagli spagnuoli nei Paesi Bassi, e nel Nuovo Mondo ornato di molte stampe mediocri, le quali rappresentano la barbarie dei medesimi praticate nelle rivoluzioni della Fiandra, e nella scoperta dell'Indie, ed i tormenti nuovi, e feroci che posero in uso contro tanto genere umano. Che orribile spettacolo! Che animi barbari! Non si può veder questo libretto senza orrore. Tante invenzioni ha immaginate l'uomo per appagare con nuovi piaceri le sue voglie, ed altrettante per saziare le sue crudeli vendette, quando ha inferocito contro i suoi simili. Non pare possibile che la scelleraggine dei nostri antichi si avanzasse tanto, quanto narra la storia.