tutto il famoso fatto di Rastadt nobilmente e lealmente. È giustissimo, che l'Austria se ne purghi, e non deve farlo, che con dignitoso orgoglio. Non dico oggi così, perché la scena è mutata, lo dico perché così sento, e mi pesava sul cuore il trovare un sovrano, che veddi nascere così vilmente attaccato, e non avere mezzi per cancellarne tutti i sospetti.
Dunque questo documento mi è caro, lo bramavo con impazienza, e più caro mi sarà il poter scorgere a suo tempo l'esito, ed il vedere posta alla luce la verità. A settanta anni più non si finge, né si mentisce, e l'uomo onesto si scuote, ma non si vince ai